Untitled 1
Rirella Editrice - rirella.editrice@gmail.com
Rirella Editrice - rirella.editrice@gmail.com
Responsive Flat Dropdown Menu Demo

CASTEL SANTANGELO: UN MUSEO RITROVATO

L'attuale Castel Sant'Angelo ha una storia millenaria, pagana e cristiana. In origine era la tomba dinastica della Casa imperiale, il Mausoleo dell'imperatore Adriano, che ne celebrava la grandezza.

Nella tarda antichità venne trasformato in roccaforte, inserendolo nel nuovo sistema difensivo creato per fronteggiare le invasioni dei Goti. Era inespugnabile, e venne difeso gettando sui nemici grosse palle di travertino che furono sicuramente ricavate dai blocchi di travertino che un tempo rivestivano il Mausoleo.

 Nel 590 durante una processione solenne guidata da papa S. Gregorio Magno l'Arcangelo Michele gli  apparve sulla sommità del Castello mentre rinfoderava la spada. Era il segno che la terribile pestilenza di quegli anni stava per finire. Da quel momento il Mausoleo divenne Castel Sant'Angelo.

Nelle Armerie inferiori c'è una nuovissima esposizione didattica che racconta la storia del Castelllo con splendidi modellini che mostrano le trasformazioni dell'edificio nel corso di quasi due millenni. Dall’edificio originale romano col suo ponte fino a quello rinascimentale con i suoi bastioni.

Vi sono incisioni antiche e pochissimi frammenti superstiti della decorazione marmorea dell’edificio, che come racconta Procopio purtroppo venne fatta a pezzi per scagliarli sui Goti di Vitige quando assediarono il Castello nel 537 d.C.. C’è un rilievo con bucrani e ghirlande ed un capitello angolare, che purtroppo sono tutto quel che rimane, ma danno un’idea della superba maestria.

Nei Musei Vaticani vi sono due Pavoni in bronzo dorato che secondo le fonti antiche decoravano la cancellata del recinto che circondava il Mausoleo.

Sono state restaurate e riaperte al pubblico le sale dell'appartamento di papa Paolo III Farnese, dove sono esposti dipinti e sculture antichi. Si tratta della Sala di Perseo, quella di Amore e Psiche, la Sala dell’Adrianeo, la Sala dei Festoni e la Cagliostra, tutti affrescati da Perin del Vaga.

‼️ Un'altra grandiosa creazione dell'imperatore Adriano.

Rif. Bibliografico
© 2021-24  Rirella Editrice  

6957 Castagnola (Ticino) Svizzera.
Numero di registro fiscale: 5904874
Numero di controllo fiscale: 635.56.659.000
e-Mail: rirella.editrice@gmail.com 

PAY WITH PAYPAL


ennegitech web e social marketing

Sviluppato da Ennegitech su piattaforma nPress 2309