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TRAIANO IMPERATORE SOLDATO E OPTIMUS PRINCEPS

Marcus Ulpius Nerva Traianus (53-117 d.C.) apparteneva all'antichissima gens Ulpia, originaria di Todi e quindi etrusca. Regnò dal 98 al 117 d.C., dopo Nerva.
Fu il primo imperatore nato in provincia, nella colonia romana di Italica (Hispania Betica), dove si era trasferita la sua famiglia che era imparentata con la gens Elia, cui apparteneva il futuro imperatore Publio Elio Adriano che sarà il suo successore. REGNò DAL

Con Traiano l'impero raggiunse la sua massima espansione; assieme ad Augusto, Adriano, Antonino Pio e Marco Aurelio è considerato uno dei più grandi imperatori romani.
Era chiamato Optimus Princeps perché era un capo carismatico, benvoluto dall'esercito; seppe stabilire buoni rapporti con la potente aristocrazia senatoria e varò importanti riforme economiche rinnovando la classe nobiliare ed i quadri amministrativi. Non approfittò mai del suo potere e fu un buon amministratore.

Traiano intraprese la carriera militare con grande successo perché era un condottiero abile e avveduto, e inizialmente operò in Germania, dove guidò l'esercito per conto dell'imperatore Domiziano, domò le rivolte dei Germani e fu nominato governatore.

La sua impresa militare più importante fu la guerra contro la Dacia, l'attuale Romania, immortalata dagli splendidi rilievi della Colonna Traiana a Roma e anche dal Trophaeum Traiani ad Adamklissi, nella provincia della Mesia Inferiore.
Traiano guidò due diverse campagne nel 101-102 e nel 105-106 d.C., per combattere contro i Daci guidati da Decebalo che alla fine venne sconfitto e decapitato.

I rilievi della Colonna Traiana, che la avvolgono con un spirale lunga 200 metri, forniscono informazioni dettagliate sull'organizzazione dell'esercito romano, sull'abbigliamento e le armi dei soldati, sulle macchine belliche.
Mostrano le cerimonie pubbliche che precedevano il combattimento in battaglia, cui partecipava l'imperatore in prima persona: la adlocutio cioè l'arringa ai soldati ed il suovetaurilia, il sacrificio di un maiale, un agnello ed un toro.
Purtroppo i rilievi mostrano anche le crudeltà della guerra, con gli uomini vinti e uccisi e le teste mozzate dei nemici issate sulle picche.

La vittoria sulla Dacia fruttò un immenso bottino in oro – il vero scopo della conquista – che permise a Traiano di costruire il Foro di Traiano con la Basilica Ulpia, opera del celebre architetto Apollodoro di Damasco, al quale si deve con ogni probabilità la costruzione del Pantheon con la sua straordinaria cupola.
Costruì anche il nuovo porto esagonale a Fiumicino, bonificò in parte le paludi pontine e costruì altri porti e acquedotti nelle province romane.
Morì nel 117 d.C. ed eccezionalmente venne sepolto nel basamento della Colonna Traiana in un'urna d'Oro; in cima vi era la sua statua in bronzo, che nel 1588 fu sostituita da quella di San Pietro.

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